Sars-CoV-2 e visoni, Viola: “Gli allevamenti intensivi sono un problema”

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Stando ai dati riportati dalla World Organization for Animal Health, anche la Grecia in questi giorni segnala il primo caso di infezione da Sars-CoV-2 in un visone. Nei mesi precedenti lo stesso è accaduto nei Paesi Bassi, in Spagna, in Italia, in Svezia, negli Stati Uniti e in Danimarca. Qui, in particolare, sono stati rilevati oltre 200 casi umani di Covid-19 infettati con varianti del virus Sars-CoV-2 correlati al visone e la notizia delle mutazioni – alcune delle quali, in linea teorica, potenzialmente in grado di minare l’efficacia di potenziali vaccini – ha spinto il primo ministro danese Mette Frederiksen ad annunciare l’intenzione di porre fine all’allevamento di visoni per il prossimo futuro e di abbattere circa 17 milioni di animali. Sulla stessa linea i Paesi Bassi che hanno in previsione di abbattere l’intera popolazione di visoni entro il 2021, accelerando i piani per porre fine all’allevamento entro il 2024.

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