Le incredibili migrazioni delle piante: chi addomestica chi?

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Il  è un arbusto legnoso, siamo da lunghissimo tempo abituati a consumarne piacevolmente le foglie (con vari gradi di lavorazione, ossidazione, “fermentazione”); viene bevuto per infuso o decotto, dopo un procedimento di studiate temperature e durate, la conseguente versione fredda è molto recente; in alcune case si prepara sempre alla stessa ora del giorno, circa, perlopiù; in alcuni contesti o situazioni viene miscelato con spezie, erbe o essenze, magari abbinandolo con meditati cerimoniali e cibi, talora connessi ai variabili aromi che possono sprigionarsi dopo l’essiccazione.

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