Computer quantistici per studiare le molecole della vita

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Il corpo umano è come un cantiere aperto, nel quale sono contemporaneamente all’opera centinaia di migliaia di diverse nanomacchine molecolari chiamate proteine. Ciascuna di queste biomolecole, che sono catene di amminoacidi alla base dell’organismo vivente, svolge una diversa funzione biologica, spesso in sinergia con altre proteine. Durante la loro formazione (processo di ripiegamento) o durante l’espletazione delle funzioni biologiche, le proteine modificano in maniera molto specifica la loro forma. In molti casi è possibile effettuare esperimenti che forniscono delle vere e proprie “fotografie” delle proteine con un livello di dettaglio atomico, ma solo quando queste si trovano nella forma stabile e biologicamente attiva. I processi dinamici legati ai cambiamenti di forma sono in buona parte ancora ignoti.

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