La malattia tromboembolica: una “grande simulatrice”

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“La malattia tromboembolica venosa, stando alle statistiche recentemente aggiornate dall’Istituto Superiore di Sanità, ha una incidenza, cioè un numero di nuovi casi annui, che va da 1 a 3 su 10.000. Dopo l’infarto del miocardio che sta al primo posto e l’ictus cerebrale ischemico che si colloca al secondo posto, è la terza più frequente patologia cardiovascolare, dunque un capitolo molto importante per la medicina moderna”. A spiegarlo è Luca Spiezia, professore di medicina interna all’università di Padova e referente dell’ambulatorio malattie trombotiche ed emorragiche dell’azienda Ospedale-università di Padova con cui abbiamo affrontato l’argomento.

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