Mortalità da sepsi: studio identifica precocemente i pazienti a più alto rischio

0
37

Le sepsi sono infezioni batteriche del sangue gravi associate a una percentuale di mortalità fino al 40% dei pazienti ricoverati in terapia intensiva e sono responsabili di oltre 150mila morti ogni anno in Europa. Sono appena stati pubblicati sulla rivista Lancet Infectious Diseases i risultati dello studio Bloomy, che ha osservato 3.591 pazienti con sepsi allo scopo di definire il rischio di mortalità a 14 giorni dalla diagnosi e a 6 mesi dalla dimissione. Lo studio ha l’obiettivo di sviluppare modelli predittivi per identificare precocemente i pazienti a più alto rischio di mortalità, per migliorare le opzioni diagnostiche e terapeutiche.

L’articolo completo su www.insalutenews.it