World Rhino Day: al Muse, fino al 22 ottobre, visita guidata gratuita alla mostra “L’ombra dell’unicorno. Il rinoceronte tra passato, presente e futuro”

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foto: muse.it/it/ufficio-stampa/comunicati

A partire da oggi, giovedì 22 settembre, in occasione della “Giornata mondiale per la sensibilizzazione sulle cinque specie di rinoceronte esistenti”, il Museo delle Scienze di Trento (MUSE) offre la speciale opportunità di una visita guidata gratuita alla mostra “L’ombra dell’unicorno. Il rinoceronte tra passato, presente e futuro” con la guida del curatore Osvaldo Negra.

L’esposizione, che resterà visitabile fino al prossimo 9 ottobre, approfondisce, grazie alla presenza della tassidermia di Toby, il grande rinoceronte bianco che ha vissuto al Parco Natura Viva di Bussolengo (VR) i temi delle minacce e delle azioni per la conservazione di questi splendidi e fragili grandi mammiferi.

UNA MOSTRA DEDICATA AI RINOCERONTI
La mostra temporanea al MUSE è dedicata ai rinoceronti: alle cinque specie attuali e alle numerose specie fossili. Una sezione del percorso racconta il ruolo che questa specie ha avuto nell’immaginario degli antichi e l’esotismo che ha alimentato nel mondo occidentale. La narrazione si conclude con un approfondimento sull’assoluta mancanza di senso dello spietato mercato che gira attorno al bracconaggio di rinoceronti e al presunto uso farmacologico della polvere ricavata dal loro corno.


IL GRANDE TOBY, ICONA DELLA KERMESSE
Presentato in tutta l’imponenza che caratterizzava gli anni migliori della sua vita, Toby è l’icona della mostra e il punto di partenza per innumerevoli narrazioni: storie, a volte individuali, spesso collettive, che portano in luce la suggestione esercitata dai rinoceronti lanosi sugli artisti Paleolitici dell’ultima “era glaciale“, scandagliano il mito dell’unicorno nelle culture del bacino del Mediterraneo, fanno rivivere il senso di spettacolarità esotica con cui quest’animale (come anche l’elefante) veniva percepito dai pochi che nel Rinascimento e nei secoli passati avevano la fortuna di vederlo. Racconti che provano a indagare la deleteria passione Otto-Novecentesca per i safari di caccia che hanno sterminato tanti grandi animali africani e asiatici e, infine, rappresentano in tutta la sua assurda e brutale insignificanza le facce del fenomeno globale del “mercato del rinoceronte”. Una pratica che sta portando cinque maestose specie animali sull’orlo dell’estinzione.
Nella sua nuova veste di animale totemico, appartenente alle collezioni del Muse di Trento, Toby ha ancora tanto da raccontare.

La mostra – a cura di Osvaldo Negra e Alessandra Pallaveri del MUSE – nasce da una collaborazione tra il MUSE e il Parco Natura Viva di Bussolengo (VR) e consiste principalmente di reperti, immagini fotografiche e video narrativi.
Fonte news e foto: ufficio stampa Muse