Malattie da prioni, messo a fuoco nuovo bersaglio terapeutico. Lo studio della SISSA di Trieste

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Uno studio della SISSA di Trieste e dell’Università Vanvitelli di Caserta approfondisce le dinamiche che inducono le proteine prioniche ad assumere la forma patologica responsabile di gravi malattie neurodegenerative come l’encefalopatia bovina spongiforme, il cosiddetto “morbo della mucca pazza”. I risultati della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista Chemical Science. Per comprendere il meccanismo molecolare che regola il cambiamento della struttura del prione dalla forma fisiologica a quella patologica, i ricercatori hanno effettuato sofisticati esperimenti di risonanza magnetica nucleare multidimensionali. Grazie ad approcci sperimentali multidisciplinari che spaziano dalla biologia strutturale alla biologia cellulare, si è arrivati a evidenziare una struttura della proteina prionica umana che è un intermedio tra la forma cellulare fisiologica e quella patologica. Adesso sarà possibile realizzare farmaci in grado di bloccare la transizione della proteina prionica dalla forma fisiologica a quella patologica, impedendo così la replicazione dei prioni. (Agonb) Etr 10:00