Forte Marghera: la scienza del benessere in movimento
Data:
27 Ottobre 2025
A Forte Marghera si è tenuto il convegno “Energia in Movimento”organizzato dall’Ordine dei Biologi del Triveneto in collaborazione con la VerniceMarathon S.S.D. L’iniziativa, che ha visto come responsabili scientifici la Dott.ssa Annalisa De Biasi ed il Dott. Giuseppe Vivan, ha messo in dialogo biologi, psicologi e medici per approfondire il legame tra alimentazione, sport e salute quotidiana.
Un evento che ha unito l’esperienza scientifica al valore della prevenzione, dimostrando come la cura del corpo e della mente sia alla base non solo della performance atletica, ma del benessere di ciascuno.
La giornata si è aperta con i saluti istituzionali del presidente di Venicemarathon, Piero Rosa Salva, e del general manager Lorenzo Cortesi, che hanno evidenziato come lo sport sia oggi una piattaforma di valori condivisi e partecipazione collettiva.
Il Presidente dell’Ordine dei Biologi del Triveneto, Lucia Zanatta, ha sottolineato come l’alimentazione rappresenti un autentico atto di consapevolezza e prevenzione: «L’alimentazione è molto più di “cosa mangiamo”: è prevenzione, è equilibrio, è ascolto del proprio corpo. È un atto d’amore verso la nostra salute. E noi biologi abbiamo il privilegio e il dovere di accompagnare le persone in questo percorso.».
A completare il quadro, la presidente di FIPSIS, Sonia Lorenzi, ha ricordato la necessità di una collaborazione stabile tra biologi, psicologi e medici, ponendo al centro la persona nella sua interezza.
Il programma ha approfondito le principali fasi della preparazione atletica, offrendo una panoramica aggiornata sulle evidenze scientifiche più recenti.
La nutrizionista Giulia Baroncin (AC Milan, EA7 Olimpia Milano) ha aperto i lavori con un intervento dedicato alla personalizzazione dei piani alimentari, elemento chiave per ottimizzare la composizione corporea e la resa sportiva.
Valentina Lanza ha analizzato la fase pre-gara, illustrando le strategie di bilanciamento tra carboidrati, proteine, grassi e idratazione. A seguire, Francesca Tonin ha spiegato come la corretta gestione dell’integrazione durante la gara possa prevenire cali energetici e favorire la performance in sicurezza.
Il tema del recupero post-gara è stato approfondito da Francesca Simonella, che ha evidenziato l’importanza della re-sintesi del glicogeno e della riduzione dei danni muscolari.
Il dott. Luca Simoni ha poi illustrato il ruolo degli integratori, da utilizzare in modo mirato e consapevole, mentre il dott. Carlo Berizzi ha descritto nutrizione e attività fisica come un vero e proprio gioco di equilibrio, mettendo in luce quanto sia fondamentale monitorare e adattare l’alimentazione alle caratteristiche individuali di età, genere e stile di vita.
Una parte significativa della conferenza è stata dedicata all’aspetto psicologico.
Le psicologhe Francesca Rinco e Monica Mainardi hanno affrontato rispettivamente i temi della fame emotiva e della percezione corporea negli sportivi.
Rinco ha posto l’attenzione sui rischi dell’ortoressia e sull’importanza della regolazione emotiva nel rapporto con il cibo, mentre Mainardi ha presentato tecniche di consapevolezza e autoipnosi come strumenti per migliorare la concentrazione e la percezione del sé.
In chiusura, il cardiologo Alessandro Patti ha approfondito gli adattamenti cardiovascolari legati agli sport di endurance, sottolineando i benefici dell’attività fisica ma anche i possibili rischi legati a carichi eccessivi. Un corretto equilibrio tra allenamento, recupero e monitoraggio clinico è la chiave per garantire salute e performance nel lungo periodo.
Il Convegno “Energia in Movimento” ha offerto una visione integrata della salute, in cui biologi, psicologi e medici collaborano per promuovere un modello di benessere basato su conoscenza scientifica, prevenzione e ascolto della persona.
L’approccio alla salute deve essere multidisciplinare, integrando competenze diverse per garantire una visione completa della persona.
L’Ordine dei Biologi del Triveneto continua a promuovere questo modello integrato, favorendo il dialogo tra biologi, psicologi, medici, ricercatori e operatori del settore sportivo e sanitario, con l’obiettivo di costruire una cultura della prevenzione e del benessere fondata sulla conoscenza e sulla cooperazione interdisciplinare.



Ultimo aggiornamento
23 Dicembre 2025, 11:34
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